PER TUTTI I NOSTRI GIOVANI ATLETI
Non
la solita rubrica sui giovani, ma 5 domande e un libero commento con allenatori
di esperienza pluriennale.
Intervista
a Coach ALBERTO DECIO ,
“uno” che ha sempre portato i giovani ad esprimere il massimo delle loro
potenzialità, un allenatore esperto in promozioni con squadre senior di vario livello semi-professionistico:
1)
Un
allenatore di squadra senior che ha la possibilità di selezionare un giocatore
under, con che criteri tecnici recluta:
-PLAYMAKER Spiccata
ed evidente propensione al playmaking, capacità di facilitare e saper sfruttare
i vantaggi in particolar modo (spontanea propensione all’utilizzo dei blocchi
sulla palla).
-GUARDIA Spiccate competenze tecniche, propensione
all’1 vs 1 offensivo e/o difensivo, utilizzo dei blocchi lontano dalla palla.
-ALA Atletismo, adattabilità tattica (fisica,
tecnica).
-PIVOT Fisicità, disponibilità/competenza nel sostenere i contatti,
educazione/educabilità delle mani.
-PLAYMAKER Fondamentali
individuali con la palla sotto pressione.
-GUARDIA Competenza sulla difesa senza palla,
sapersi costruire tecnica- mente un tiro autonomamente.
-ALA Adattabilità a diversi aspetti/posizioni
tecnici del gioco.
-PIVOT Uso dei blocchi (sulla e lontano dalla palla), competenze tecniche
spaziali al gioco senza palla.
3) Parlando sempre di under, che doti
morali/caratteriali deve avere sul parquet?
Autonomia, sfrontatezza, adattabilità
4) Che importanza attribuisci in
percentuale a:
considerando SEMPRE la possibile posizione in campo
considerando SEMPRE la possibile posizione in campo
-
Fondamentali
individuali 60
-
Doti
atletiche 40
5)
Ultima e
spinosa domanda. Nella costruzione di un giocatore, ultimamente si
stanno percorrendo 2 strade distinte ma forse simili. Alcune società puntano su
allenatori che prediligono il lavoro individuale/analitico sui fondamentali,
per poi inserirli in un gioco di squadra; altre invece puntano su allenatori
più portati al miglioramento del gesto tecnico all’interno di un sistema
tattico.
Ragionando esclusivamente da Coach
Senior, in quale dei due sistemi di lavoro andresti a pescare giocatori a
parità di talento?
Credo
che l’aspetto esperienziale di un apprendimento sia determinate e maggiormente
fruttifero. Quindi, penso che il miglioramento tecnico all’interno di un
SISTEMA DI GIOCO che possa avere aspetti tattici specifici o meno sia
auspicabile.
Se
vuoi completare il tuo pensiero sull’attuale gestione dei cosidetti under, sei
libero di farlo:
Credo sia nevralgico
la capacità dell’allenatore di saper utilizzare/gestire la auspicabile
sfrontatezza in un contesto di rispetto delle regole e dei “ruoli” in campo.