27 marzo 2013

L'INTERVISTA

PER TUTTI I NOSTRI GIOVANI ATLETI
Non la solita rubrica sui giovani, ma 5 domande e un libero commento con allenatori di esperienza pluriennale.

Intervista a Coach ALBERTO DECIO, “uno” che ha sempre portato i giovani ad esprimere il massimo delle loro potenzialità, un allenatore esperto in promozioni con squadre senior di vario livello semi-professionistico:

1)      Un allenatore di squadra senior che ha la possibilità di selezionare un giocatore under, con che criteri tecnici recluta:

-PLAYMAKER        Spiccata ed evidente propensione al playmaking, capacità di facilitare e saper sfruttare i vantaggi in particolar modo (spontanea propensione all’utilizzo dei blocchi sulla palla). 

-GUARDIA   Spiccate competenze tecniche, propensione all’1 vs 1 offensivo e/o          difensivo, utilizzo dei blocchi lontano dalla palla.

-ALA              Atletismo, adattabilità tattica (fisica, tecnica). 

-PIVOT          Fisicità, disponibilità/competenza nel sostenere i contatti,   educazione/educabilità delle mani.

 2)      Un allenatore di squadra senior che deve usufruire di under già in organico o delle giovanili, quale capacità individuale minima devono avere per iniziare ad allenarsi coi senior?

-PLAYMAKER          Fondamentali individuali con la palla sotto pressione.

-GUARDIA             Competenza sulla difesa senza palla, sapersi costruire      tecnica-             mente   un   tiro autonomamente.

-ALA                          Adattabilità a diversi aspetti/posizioni tecnici del gioco.

-PIVOT                      Uso dei blocchi (sulla e lontano dalla palla), competenze tecniche             spaziali al gioco senza palla.

 

3)      Parlando sempre di under, che doti morali/caratteriali deve avere sul parquet?         
                                    Autonomia, sfrontatezza, adattabilità

4)      Che importanza attribuisci in percentuale a:
                                    considerando SEMPRE la possibile posizione in campo

-          Fondamentali individuali          60

-          Doti atletiche                               40


5)      Ultima  e  spinosa domanda. Nella costruzione di un giocatore, ultimamente si stanno percorrendo 2 strade distinte ma forse simili. Alcune società puntano su allenatori che prediligono il lavoro individuale/analitico sui fondamentali, per poi inserirli in un gioco di squadra; altre invece puntano su allenatori più portati al miglioramento del gesto tecnico all’interno di un sistema tattico.
Ragionando esclusivamente da Coach Senior, in quale dei due sistemi di lavoro andresti a pescare giocatori a parità di talento?

Credo che l’aspetto esperienziale di un apprendimento sia determinate e maggiormente fruttifero. Quindi, penso che il miglioramento tecnico all’interno di un SISTEMA DI GIOCO che possa avere aspetti tattici specifici o meno sia auspicabile.

Se vuoi completare il tuo pensiero sull’attuale gestione dei cosidetti under, sei libero di farlo:

Credo sia nevralgico la capacità dell’allenatore di saper utilizzare/gestire la auspicabile sfrontatezza in un contesto di rispetto delle regole e dei “ruoli” in campo.