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15 luglio 2016

STAFF TECNICO STAGIONE 2016-2017



Responsabile attività Mini-Basket e Scuola Marco Saini
Responsabile Tecnico Settore Giovanile Cristian Testa
Responsabile Preparazione Fisico/Atletica e Rieducazione Matteo Bonassi

SQUADRE:

 - C Silver Capo Allenatore Cristian Testa, Vice Allenatore Matteo Bonassi
                  Assistenti Jonatha Morini, Matteo Zupone
- Under 20 Allenatori Matteo Bonassi, Cristian Testa
- Under 18 Allenatore Igor Amadori Assistenti Andrea Colombo, Gabriele Taruselli
- Under 16 Allenatore Jonatha Morini Assistente Matteo Zupone
- Under 14 Allenatori Matteo Bonassi, Cristian Testa
- Under 13 Istruttore Enzo Bloise Assistenti Matteo Zupone, Dodo Spreafico.


PARTNERSHIP INVERIGO

Coordinatore attività in partnership Federico Pini 

SQUADRE:

- Promozione Capo Allenatore Jonatha Morini Vice Allenatore Federico Pini
- Under 20 Allenatore Federico Pini Assistente Gabriele Taruselli
- Under 18 Allenatore Fabrizio Tosetti Assistente Davide Meroni

25 febbraio 2016

Finali Settore Giovanile

24 Febbraio 2016 - Settore Giovanile
Le sedi e le date delle Finali Nazionali 2016

15 dicembre 2015

L'INTERVISTA: LA TRIPLA DEI BAMBINI E BAMBINONI



INTERVISTA TRIPLA

Marco Saini – Filippo Rossini – Fabio Goretti, sono i protagonisti della nostra intervista TRIPLA. Sono tre dei tanti protagonisti del MINIBASKET a ERBA, a loro è affidato il difficilissimo compito di creare le basi del basket giovanile. Marco Saini è il responsabile del Mini-Basket e coordinatore di tutte le attività. Filippo Rossini nonostante la giovane età è già al top della formazione avendo già acquisito la qualifica di ISTRUTTORE NAZIONALE. Fabio Goretti è l’emergente, istruttore con tanta fantasia. Conosciamoli

 

MOD.  Come siete entrati nella CDG LE BOCCE ERBA?
Saio: “Ho iniziato come giocatore della squadra Senior stagione 1994/95 per poi affiancare come aiutante minibasket il mitico Paolo Cancelliere”.

 
Ross: E’ stato il pres Gabriele a convincere l’Emilio (mio papà) a portarmi per la prima volta in palestra a 7 anni: “Portel giò sabet ai do e meza insce al prova..” e dopo una carriera ricca di successi eccomi qui ad allenare… e pensare che io volevo parare come benji!!.


Fabietto: “sono entrato a far parte di questa grande e fantastica famiglia diversi anni fa, precisamente quando avevo 7 anni e mia mamma mi chiese quale sport avessi voluto praticare! Per non so quale motivo risposi il basket e da quel momento mi innamorai di questo bellissimo sport!!! Tra l’altro il mio primo istruttore fu proprio Marco Saini… quindi se sono scarso è colpa sua ;)”.
 

MOD.  Qual è l’aspetto più gratificante  dell’essere Istruttore di mini-basket?

Saio: “L'aspetto più gratificante è il sorriso dei nostri bambini quando arrivano in palestra”.

Ross: “Beh, sicuramente la felicità dei bambini nel fare ciò che li diverte e la soddisfazione dei genitori a conferma del tuo operato”.

Fabietto: “secondo me l’aspetto più gratificante è proprio la consapevolezza che quello che stiamo facendo servirà per il loro futuro, e parlando più in piccolo la cosa che mi rende proprio fiero di quello che sto facendo è quando vedo i bambini che ridono, urlano e si divertono! È una cosa troppo gratificante”.

MOD. Perché scegliere il mini-basket a Erba per lo sviluppo psico-motorio?

 
Saio: “Si sceglie il minibasket perché l'attività psico-motoria è divertente istruttiva e competitiva. Dove la competizione è vista come confronto e non per forza la ricerca della vittoria”.

 
Ross: “Per l’ambiente e la partecipazione, per le numerose iniziative che vengono proposte (feste, tornei, camp..), per la garanzia di poter continuare l’attività ad un buon livello e con dei bravi allenatori fino al termine delle giovanili”.


Fabietto: “secondo me crescere nella nostra società è la cosa migliore che un bambino possa desiderare a livello sportivo; come prima cosa il risultato (inteso nel minibasket) viene come seconda cosa, la parte fondamentale del nostro lavoro è quello di far divertire e crescere a livello motorio i nostri bambini e farli sempre più innamorare di questo sport! Poi il gruppo di istruttori secondo me è molto qualificato perché passiamo da quello iper severo (Ross) a quello che è più bambino dei bambini (Saio) e poi ci sono io che è meglio se non mi descrivo!! E infine gli aiuto istruttori sono i più iNNioranti che ci possano essere e questo serve molto quando si parla di bambini ;)”.
 

MOD. Cosa suggerire ai genitori che seguono i figli nell’avviamento a uno sport? Quali gli errori da evitare?

Saio: “Solo un consiglio!!   Partecipare e interessarsi a quello che fanno i propri figli in palestra , ma senza interferire nel gioco. Permettere loro di crescere liberamente e di commettere a volte errori”.

Ross: “Fargli vivere lo sport come un divertimento e trasmettere passione e positività qualunque sia il risultato. Errori da evitare? Sicuramente non mettere pressione su di loro, lasciarli liberi di esprimersi e non esaltare o sminuire le loro prestazioni. A loro interessa solo giocare”.

Fabietto: “la cosa che secondo me bisognerebbe assolutamente evitare è quella di mettergli addosso troppe pressioni; come ho detto prima alla loro età la cosa che interessa di più è che si divertano non che vincano ogni partita”.


MOD. Qual è il tuo sogno da realizzare nel mini-basket della CDG ERBA?

Saio: “Il mio sogno è semplicemente quello di continuare ad avere un team di minibasket affiatato, entusiasta, professionale e divertente come quello di questi ultimi anni.”.

Ross: “Dare continuità nel tempo al minibasket Le Bocce e creare una vera collaborazione con le scuole della città per avvicinare sempre più bambini”.

Fabietto: “VINCERE ASSOLUTAMENTE IL CAMPIONATO! No scherzo il mio sogno sarebbe quello di rivedere ancora in palestra fra diversi anni gli stessi bambini che sto allenando ora, magari un po’ più cresciuti, e magari perché no, averli come aiuto istruttori!”.

MOD. ED ORA NIENTE SMANCERIE, FUORI I PREGI E I DIFETTI DEI TUOI COLLEGHI INTERVISTATI.


Saio: “Pippo:  il nostri istruttore NAZIONALE, è volenteroso e preparato, sto ancora aspettando che prenda il mio posto !! Fabio è bravissimo sul campo con i più piccoli, d'altronde è l'unico che può parlare a loro dalla stessa altezza !!!”.

Ross: “Saini. Pregi: notevoli attitudini organizzative e capacità di coinvolgere. Difetto: L’avete sentito russare? Fabio. Pregi: Fantasia ed entusiasmo. Difetto: Credo sia troppo basso anche per allenare!!”.

Fabietto: “domanda difficile dato che uno di loro potrebbe tagliarmi da un momento all’altro ahah…però ci provo lo stesso;
Saio: a volte secondo me è un po’ troppo permissivo e troppo poco severo con i bambini! Specialmente con alcuni bisognerebbe essere più rigidi perché ti ascoltino e lui lascia spesso correre. però in qualunque cosa lui possa aiutarti puoi contare sul suo aiuto; inoltre ha una fantasia incredibile nell’inventare i giochi e le storie da raccontare ai bambini! spero che un giorno potrò diventare un istruttore bravo quanto lui.

Ross: lui invece è decisamente l’opposto!!! Una volta mi è capitato di aiutarlo a fare un allenamento e ho avuto paura io per i bambini ahah!! Lui magari dovrebbe allentare un po’ la presa! è un istruttore preparatissimo e molto in gamba, e sempre disponibile a dare una mano!
Spero che dopo quest’ultima domanda possa allenare ancora l’anno prossimo ;)”.

 


11 dicembre 2015

INTERVISTA TRIPLA: IL COMANDO!


Alfredo Corti – Danilo Galli – Enzo Bloise, sono i protagonisti della nostra intervista TRIPLA. Tutti e tre hanno un’esperienza almeno trentennale nel mondo LE BOCCE CDG ERBA, come allenatori prima e massimi dirigenti ora. Alfredo all’unanimità ha raccolto l’eredità pesantissima di Presidente lasciata dall’indimenticato Gabriele Testori. Danilo è il vice-presidente nonché dirigente apprezzatissimo a livello giovanile. Enzo è il centro di gravità, il Direttore Sporitivo nonché allenatore del gruppo under 13. Le fondamenta e il tetto della società, una vita spesa al servizio del basket erbese.

 


MOD.  Come è nata la passione per la CDG ERBA?
Alfredo: “la passione per il basket è nata negli anni 80 grazie alle
sfide tra noi ragazzi, schierati chi dalla parte di Cantù chi da quella
di Varese. Da allora terminata la mia "carriera" di portiere di calcio,
è  iniziata l'avventura in questa società”.


 
Danilo: “La passione nasce, prima come atleta, settore calcio, poi da genitore il primo approccio con il basket. Come ho messo il piede in palestra Enzo mi ha subito invitato a entrare nella famiglia Le Bocce, istruttore minibasket prima e poi dirigente”.

Enzo: “Potrei dire tranquillamente….dalla nascita! Dal 01.07.1972 quando è nato il Gruppo Sportivo composto dalle tre discipline storiche della CDG: calcio, basket e volley. Spinto da papà e mamma, prima da ragazzino oratoriano che “viveva” in CDG e poi, dopo aver capito ed apprezzato chi mi aveva servito e seguito dandomi la possibilità di giocare e crescere, come catechista, allenatore, dirigente, presidente etc etc.... Fondamentali nel far “scoccare la scintilla”, ed ai quali sarò sempre grato e riconoscente, Tarcisio GALLI il primo storico Presidente, il Dott. Luigi Farina, persona incredibile dai principi saldi che ha sviluppato e rafforzato la mia personalità, e poi naturalmente, il grandissimo Gabriele, “Il Pres”. Con Lui sono diventato adulto, è stato un secondo padre….basta altrimenti ci scappano i lacrimoni…”. 

 
MOD. Che definizione daresti a “SOCIETA’ DI BASKET”.

Alfredo: “Per società di basket intendo una grande famiglia, dove tutti danno il proprio contributo e collaborazione per la migliore riuscita di ogni attività, sempre!!!”.

Danilo: “È un gruppo di persone con una grande passione x il basket, ma soprattutto con tanta voglia di trasmettere questa passione agli altri soprattutto ai più giovani”.

 Enzo: “Non mi piace la parola “società”. Mi piace di più gruppo…ma nel nostro caso meglio ancora, famiglia. Se Gabriele è stato un secondo padre, LE BOCCE è la mia seconda famiglia. Sì perché di famiglia si deve parlare e così, personalmente, la vivo. Non è solo basket o quanto logisticamente ci gira intorno, sarebbe sicuramente più semplice. Ci deve essere molto ma molto di più. Educazione, rispetto reciproco, componente umana ed una trasparente ed attenta presenza con i ragazzi. Il tutto con una passione ed un divertimento ben radicato. Sono, secondo me, gli ingredienti fondamentali per sviluppare un servizio sociale e sportivo di assoluto valore. E’ altresì importante che, chi “lavora” con i ragazzi, sia preparato ed istruito a 360°”. 

 

MOD. Qual è la prima cosa che pretendi da dirigenti e allenatori?

Alfredo: “Serietà, rispetto, massima collaborazione e passione in ogni piccolo grande gesto svolto per la nostra società”.

Danilo: “Prima di essere allenatori o dirigenti dobbiamo essere “ educatori “ e so che non è una cosa semplice”.

Enzo: “ ‘Pretendere’ è troppo forte. Posto sempre che alla base ci sia passione e sano divertimento, è auspicabile, onestà, collaborazione, organizzazione e preparazione. Bisogna altresì essere esempi positivi per i ragazzi, responsabili dei propri comportamenti e di squadra, ricordandosi sempre che rappresentiamo una “famiglia”, e che portiamo in giro per i palazzetti una maglia gloriosa con una precisa identità. Di conseguenza poi arrivano i risultati sportivi che ritengo ad oggi, visto che non siamo una “società professionistica”, pazzeschi !! ….e sono convinto che non è ancora finita….”

 

MOD. Qual è la prima cosa che pretendi dagli atleti?

Alfredo: “Impegno costante unito ad una buona dose di divertimento. Questa è la ricetta vincente”.

Danilo: “La serietà e il rispetto x compagni e avversari e per il lavoro di allenatori e dirigenti”.

Enzo: “La prima sicuramente il rispetto. Insieme a lealtà, impegno, passione e grande attaccamento alla maglia. Così si cresce come atleti e soprattutto come uomini con principi forti e sani. E se poi il buon Dio “regala” anche talento …cestistico da sviluppare, ne saremo sempre e solo fieri.”. 

 

MOD. Parlaci di come riesci a conciliare lavoro-famiglia-sport

Alfredo: “Grazie agli orari del mio lavoro sono sempre riuscito a dedicare buona parte del tempo libero a mia disposizione a questa attività. Ringrazio la mia dolce metà, anche detta "first lady", per l'appoggio e il sostegno che non mi ha mai fatto mancare”

Danilo: “”. Non sempre ci riesco, chi paga il prezzo più alto è la famiglia in primis la moglie “ santa donna “


Enzo: “Qui è un bel casino ! J  Il mio lavoro è appassionante, mi piace moltissimo. Richiede tanto tempo, tante energie che spesso rubo ….alla mia famiglia. Ma non al basket !!! Potrei dire che sto scherzando ma…non  è così! Ho una famiglia meravigliosa che mi ha permesso di coltivare e divertirmi con questa grande passione che, strada facendo, ha contagiato prima Giacomo (che ovviamente appena possiamo andiamo a vederlo giocare in giro per l’Italia) e poi mia moglie (a mia scusante posso dire che prima di sposarmi ero già cosi, quindi….grazie Marta!). In tutto questo contesto ora è mia figlia Laura che ci “gestisce” rubando a tutti noi un po’ di tempo per un equilibrio familiare più consono”. 

MOD. Cosa auspichi per il futuro della società?
 

Alfredo: “Spero che nel futuro ci siano ancora molti giovani disposti a mettersi in gioco per continuare sulle nostre orme a far crescere questa splendida società e...come da suggerimento...un bel gruppo di cheerleaders”. (noncipossocredere n.d.r.)

Danilo: “”. Alla famiglia Le Bocce auguro di mantenere negli anni a venire lo stesso spirito di gruppo e la stessa attenzione per la crescita dei ragazzi che l’ha sempre contraddistinta.

 
Enzo: “E’ una cosa che ogni tanto mi chiedo. Sono convinto che stiamo facendo un grandissimo lavoro, e tutto sta a capire cosa vorremo fare ….da grandi. Per essere una “famiglia” dilettantistica siamo ad un buon livello ma al limite di una scelta. O per fare un grande salto, o per cercare di mantenerci a questi livelli nel settore giovanile (che non è per niente semplice) puntando ad uno “step” superiore con la prima squadra. Per Erba e soprattutto per noi sarebbe davvero eccitante. Diversamente si andrebbe ad un livello pseudo professionistico che richiede impegni economici, di struttura organizzativa e di impianti decisamente diverso. Dai, diciamo che un alto livello giovanile ed una bella serie C (Silver o, perchè no, Gold) non sarebbe male. Ma sempre con le nostre forze e senza dimenticare mai i nostri principi. E con LE BOCCE ovviamente !!”. 

MOD. ED ORA NIENTE POLITICA, UN PREGIO E UN DIFETTO DEI TUOI COLLEGHI INTERVISTATI.

 
Alfredo: “Un pregio di Enzo è il suo entusiasmo, un difetto è la sua puntualità, che però ultimamente è migliorata. Un pregio  di Danilo è la sua disponibilità, un difetto è che fa scendere gli incassi del bar del venerdì”.

Danilo: “Alfredo pregio = Sempre disponibile e presente. Difetto = a volte troppo buono. Enzo pregio = grande motivatore e organizzatore. Difetto = mi chiama sempre per arbitrare!!! (scherzo).


Enzo: “Pregio di Alfredo è buono.  Difetto è troppo buono!!! Pregio di Danilo schiettezza, difetto… Mmm….tanti tanti (scherzo !!) Uno sicuro: è juventino !!

3 dicembre 2015

COACH: L'INTERVISTA TRIPLA


Cristian Testa - Matteo Bonassi - Jonatha Morini, sono i protagonisti della nostra intervista TRIPLA. Tutti gravitano nel mondo LE BOCCE CDG ERBA, come allenatori nelle giovanili e come staff della prima squadra. Jonatha Morini allena le squadre under 15 e under 16, Matteo Bonassi guida il gruppo under 18, Cristian Testa è l’allenatore dell’under 20 e della prima squadra, e ha come suoi vice proprio Bonassi e Morini.

 


MOD.  Come mai allenatore di basket?

Jonny: “Perchè dopo qualche anno di inattività mi mancava il mondo del baloncesto e ho voluto provare questa esperienza”.

Teo: “Lo sport è la mia vita! E seguire altre persone nell’attività sportiva è diventato il mio lavoro come personal trainer. Nel basket non avrei mai potuto non diventare allenatore”.

Cristian: “La mediocrità di quando ero un giocatore e il forzato abbandono delle attività agonistiche, si sono fuse con la passione per l’insegnamento e per il lavoro di squadra”. 

MOD. Che definizione daresti a “SQUADRA DI BASKET”.

Jonny: “La squadra di basket è una entità a sè. Ha un suo carattere, dei pregi, dei difetti e mi piace molto il fatto che basti un componente di essa che non rema nella stessa direzione per rendere tutto più difficoltoso. Ma ha la capacità di farti sentire partecipe di qualcosa di unico, che chiunque altro al di fuori di quel mondo, non potrà mai capire a pieno.”.

Teo: “UBUNTU: io sono perché noi siamo! Rubo l’urlo prepartita dei miei under 18 per dire che ogni giocatore lavora in palestra non per qualcosa di personale ma per un obiettivo comune e se lo raggiunge è merito di tutti, ma proprio tutti!”.

Cristian: “Rischierei di cadere nel banale. E’ una ORCHESTRA in un contesto altamente spettacolare e imprevedibile quale una partita di pallacanestro” 


 

MOD. Qual è la prima cosa che pretendi dalla squadra?

Jonny: “Senza ombra di dubbio la capacità di creare un clima che renda tutti partecipi, ognuno in base alle sue caratteristiche personali. Ma che siano usate per un fine comune e non per il singolo.”.

Teo: “L’aiuto reciproco e l’accettazione degli errori”.

Cristian: “L’attenzione e la disciplina” 

MOD. Qual è la prima cosa che pretendi dal giocatore?

Jonny: “Altruismo e sacrificio per quanto riguarda il carattere. E anche la capacità di mettersi sempre in discussione se si vogliono migliorare i propri difetti tecnici.”.

Teo: “L’umiltà e la grinta”.

Cristian: “Il rispetto degli impegni presi; il sacrificio per superare ogni giorno una sfida nuova” 

MOD. Parlaci di Erba come società.

Jonny: “Erba è ormai una seconda casa. Tra giocatore e allenatore sono qui da 12 anni, e ancora oggi una società capace di far coincidere il divertimento con la crescita delle proprie squadre come fanno LeBocce, non l ho ancora trovata! inutile dire poi che le persone con cui ho collaborato in questi anni sono ormai amici e persone a cui devo molto.. Home sweet home...”.

Teo: “Appena sono arrivato a Erba da allenatore conoscevo poche persone ma tutti erano già pronti ad accogliermi con grande entusiasmo. Un modo di fare che caratterizza in ogni situazione questa società permettendo ad allenatori, dirigenti e atleti di lavorare in palestra con tutta la serenità che serve”.

Cristian: “La prima cosa che balza all’occhio è il rispetto dei ruoli, una caratteristica che apprezzo moltissimo. La seconda è la politica dei piccoli passi, mai un passo più lungo della gamba”. “Penso che il PRES, tanti anni fa, abbia dettato delle linee guide che tutt’oggi facciano la differenza: si gioca, si suda, ci si sacrifica, si collabora, si gestisce, il tutto come in una grande FAMIGLIA. 


 

MOD. ED ORA NIENTE TATTICISMI, UN PREGIO E UN DIFETTO DEI TUOI COLLEGHI INTERVISTATI.

Jonny: “Cristian pregio  Perfezionista, non lascia mai nulla al caso. Difetto  Vengono fuori quando non beve caffè...occhio se vai in trasferta con lui: se non trova la macchinetta o un bar non sarà una giornata facile!!!

Teo pregio  non so dove trova tutta l energia che ha. Tra l altro contagiosa..però le maratone devi dirmi come diavolo fai a finirle!! Difetto:  Non lo so...per me è la CIPOLLA!!!!! ”.

Teo: Posso mettere due pregi e un solo difetto? Così faccio un po’ il lecca…. ahah Pregi: “Jonny: 1-ha una capacità innata di essere amico delle persone. 2-Sempre sorridente!; Cri: 1-dopo tanti anni non c’è mai noia ad allenare insieme. 2-se hai bisogno lui c’è sempre”. Difetti: “Jonny: il suo orientamento. Con una parola sola Milano3; Cri: è bergamasco!"

Cristian: Pregi, “Jonny: carisma in panchina; Teo: tenacia e pazienza”. In ogni caso entrambi mi hanno dato molto in questi anni. Difetti: “Jonny: non beve caffè; Teo: pensa di essere Forrest Gump”

1 settembre 2015

COM'E' PICCOLO IL PARQUET...

Due giocatori cosi vicini, cosi lontani. Uno proveniente dal nostro mini-basket, l'altro incontrato qualche mese fa nella semifinale U19 elite. La A2 di Legnano, la B di Bergamo Basket, sembrano categorie cosi lontane per una piccola società oratoriale eppure quei giocatori ci sono passati accanto, hanno sputato sangue, superato mille difficoltà, abbattuto i propri limiti, caricato sulle spalle uno zaino di sacrifici...e allora  PROVIAMOCI ANCHE NOI!!!

11 agosto 2015

SERIE D - LE FORMULE PLAY-OFF E PLAY-OUT

PLAY-OFF
Saranno ammesse le squadre classificate dal primo all’ottavo posto di ciascun girone della fase di qualificazione che disputeranno incontri di spareggio, al meglio delle tre gare (andata ed eventuale “bella” sul campo della miglior classificata), secondo il seguente schema:


PLAYOUT:
Saranno ammesse le squadre classificate dal 10° al 12° posto di ogni girone. Si disputeranno incontri di spareggio, al meglio delle tre gare (andata ed eventuale “bella” sul campo della miglior classificata – tranne gli incrontri tra le classificate all’11° la cui “bella” avverrà in campo neutro), secondo il seguente schema:

RETROCESSIONE DIRETTA:
Retrocederanno direttamente in Promozione le squadre classificate al 13° e 14° posto di ogni girone.

16 luglio 2015

STAFF 2015-2016


STAFF TECNICO

SERIE D
Allenatore Cristian Testa
Co-Allenatori Matteo Bonassi e Jonatha Morini

UNDER 20
Allenatore Cristian Testa
Co-Allenatori Matteo Bonassi e Massimo Albarti










PROMOZIONE
Allenatore Massimo Albarti
Co-Allenatore Alessandro Arnaboldi - Cristian Testa







UNDER 18/E
Allenatore Matteo Bonassi
Co-Allenatore Igor Amadori
Assistente Andrea Colombo









 




UNDER 18/A
Allenatore Federico Pini
Assistente Gianluca Corti









UNDER 15 e UNDER 16
Allenatore Jonatha Morini
Assistente Matteo Zupone










UNDER 13
Allenatore Enzo Bloise
Co-Allenatore Domenico Spreafico







17 giugno 2015

BULGHERONI REGIONALE

Il nostro Giovanni in campo con la selezione Lombarda, 3 successi in altrettante sfide:



1a GIORNATA
Lombardia-Friuli Venezia Giulia 92-52
LOMBARDIA: Milesi 8, Paveri 4, Pozzi 9, Lanzi 17, Braghini 8, Ziviani 11, Tourè 5, Merlo 5, Marazzi 2, Casati 19, Ballarin 2, Naldini 2.

2a GIORNATA
Lombardia-Trentino Alto Adige 92-47 (28-10; 48-16; 67-33)
LOMBARDIA: Milesi 12, Paveri 2, Pozzi, Lanzi 10, Braghini 5, Ziviani 8, Tourè 12, Merlo 12, Marazzi 8, Casati 14, Ballarin 1, Landini 8.

3a GIORNATA
Lombardia-Sicilia 118-44
LOMBARDIA: Milesi 6, Paveri 9, Pozzi 9, Lanzi 6, Draghini 6, Ziviani 17, Tourè 8, Merlo 16, Marazzi 10, Casati 14, Ballarin 9, Naldini 8.

27 aprile 2015

PIZZATA UNDER 19

Martedì 28 alle ore 20.00 ritrovo presso Il Birrificio di Erba con tutti i protagonisti della stagione Under 19.

10 aprile 2015

SI PARLA DI NOI...

E’ Ozzano nell’Emilia la sede del concentramento under 19 elite del Pienne

E’ Ozzano nell’Emilia la sede del concentramento numero 4 del campionato under 19 elite in cui è impegnato il Pienne da lunedì 13 a mercoledì 15 aprile. Avversarie della formazione di coach Tison sono CILENTO AGROPOLI (1° squadra in serie C), AMATORI PESCARA (serie B), e PALLACANESTRO ERBA (serie D).
CILENTO AGROPOLI. Primo classificato in Campania, battendo nelle finali regionali il Forio Basket per 73-55 e Nuova P. Stabia per 71-67.
AMATORI PESCARA . Primo classificato in Abruzzo, qualificatosi al concentramento dopo aver battuto nello spareggio la prima della Calabria, Catanzaro, per 59-57. Due i giocatori attorno a cui ruota tutta la squadra ed entrambi nella rosa della nazionale under 18: MARCO TIMPERI, ala del 1997 di 195 centimetri che vanta 22 presenze in prima squadra con 122 punti realizzati, e il 1998 di 194 centimetri CRISTINA DI FONZO, 22 partite in B con 40 punti segnati.
Under 19 elite PiennePALLACANESTRO ERBA. Terza classificata in Lombardia dopo Milano 3 e Legnano, qualificatasi avendo vinto la finale 3°-4° posto nella final four Lombarda contro Leonessa Brescia per 68-52. Il giocatori chiave è il play CEPPI, che gioca titolare in D con una media di 10 punti a partita. In D sono impiegati anche GALLI (1997), VALSECCHI (1997), CIPOLLETTA (1996), RIGAMONTI (1997) e COLOMBO (1998)

8 aprile 2015

UNDER 19 sede del concentramento

Palazzetto dello sport di Ozzano
Dove: Viale 2 Giugno, 3 - 40064 Ozzano dell'Emilia (BO)
Palazzetto dello Sport - Comune di Ozzano dell'Emilia

 
Il Palazzetto, che può ospitare al suo interno fino a 900 spettatori, si compone di un grande campo polivalente dove praticare varie discipline sportive dalla pallacanestro alla pallavolo e due palestre.

16 marzo 2015

Finali Regionali Under 19 Elite

Definito il programma delle Finali Regionali:
si svolgeranno nella bellissima struttura del PalaBorsani di Castellanza (dove gioca la A2 dei Legnano Knights) le sfide di semifinale e finale per l'assegnazione del titolo regionale Under 19 Elite. La prima semifinale sarà Milano3-Leonessa Brescia, mentre Erba dovrà vedersela con la corazzata dei Legnano Knights capitanati dalla stellina Navarini ex Armani Jeans. Si giocherà nei giorni 24 e 25 Marzo.

22 gennaio 2015

IL COMMENTO AI CAMPIONATI ELITE


UNDER 19

 

Girone A

Giunti alla quarta di ritorno Milano3 comanda la classifica, alle sue spalle Leonessa Brescia che ha 2punti di margine su Legnano-Erba-Cernusco, a seguire, la squadra del momento..CREMONA.  Come già detto, il girone è straordinariamente competitivo con parecchi ottimi giocatori. Completiamo il commento a quanto postato qualche mese fa:

 

Le squadre già incontrate

·         Cernusco - solida quadrata, poco spettacolo e tanta sostanza, ordinati e pericolosi. Confermiamo

·         Gorgonzola - giovane e imprevedibile, come l'ovetto kinder non sai mai che sorpresa troverai dentro Confermiamo, aggiungiamo che è crescuta nel corso dell’anno

·         Cremona - giovane e aggressiva, spingono talmente tanto sull'acceleratore che a volte van fuori giri ma è sempre pericoloso abbassare la guardia contro loro. Non solo confermiamo ma aggiungiamo che è una squadra di carattere con tiratori mortiferi. Sicuramente quella che ha fatto il salto più grande tra andata e ritorno.

·         Brescia - "enorme" e talentuosa in parecchi elementi, soffre un po' di mal di trasferta e credo però sia momentaneo Stra-confermiamo, e i risultati lo dimostrano.

·         Milano3 - tecnica da vendere, panchina profonda, tante soluzioni sia in attacco che in difesa. Anche in questo caso confermiamo e col rientro a tempo pieno di Bistrot, ha anche punti e qualità sotto le plance.

·         Lecco – squadra dal cuore enorme, giovane ma sa stare in campo benissimo; in crescita.

·         Monza – le migliori prestazioni le sfoggia in casa, paga la mancanza di profondità in panchina però è tenace e volenterosa.

·         Legnano – squadra trascinata dalle sue punte di diamante, organizzata e pericolosa al tiro. Quando corre è un bel vedere.

·         Crema – Squadra che apparentemente ha nei lunghi i punti di forza offensivi, in realtà è ben organizzata in tutti i reparti, potrà crescere.

Girone B

Vittuone si conferma prima in classifica trascinata dal bomber Tannoia. Baskettown si conferma al secondo posto, dietro è bagarre aperta tra Lissone, Virtus Isola, Vigevano, e Bluceleste.

UNDER 17

Girone A

Giunti alla sesta di ritorno, Erba a 3 giornate dal termine festeggia la qualificazione al successivo girone che stabilirà le squadre che parteciperanno ai concentramenti di spareggio Nazionali. Davanti a lei solo la solida Lissone, prossima avversaria al PalaErba dopo la trasferta di Cremona. Bravi a tutti i ragazzi e allo staff tecnico.

 

Girone B

Campus Varese guida ancora solitaria la testa della classifica, inseguita da Inzago che sembra l’altra candidata alla qualificazione.

UNDER 15

Girone Bronze

Dopo un girone di qualificazione pieno difficoltà e infortuni è iniziata l’avventura della seconda fase per i granata di Coach Albarti, ed è un inizio positivo : vittoria 74-61 contro la Pallacanestro Mantovana. Avanti così ragazzi.